Le imprese agricole italiane possono accedere al nuovo fondo perduto fino al 80% finanziato dal PNRR con una dotazione complessiva da 789 milioni di euro per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici sui tetti di fabbricati rurali.
Beneficiari dell’incentivo
Possono accedere al nuovo bando, i soggetti del comparto rurale e agroindustriale:
- Imprenditori agricoli in forma individuale o societaria;
- Imprese agricole della trasformazione e commercializzazione;
- Cooperative agricole e consorzi;
- Forme aggregate (ATI/RTI, reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili).
Il decreto definisce anche priorità trasversali che incidono sulla competizione tra proposte: viene data precedenza ai soggetti iscritti alla rete agricola di qualità e a chi non ha già beneficiato di precedenti finanziamenti collegati alla misura “Parco Agrisolare”.
Forma dell’incentivo
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo in conto capitale per l’installazione di fotovoltaico in copertura su edifici strumentali, con un’impostazione che combina produzione rinnovabile, requisiti di qualità ed efficienza e rispetto degli obiettivi climatici.
La dotazione finanziaria è pari a 789 milioni di euro e, all’interno di questo importo, è prevista anche una quota per gli oneri di gestione del soggetto attuatore, fino a 16 milioni di euro.
Il decreto ripartisce le risorse tra filiere e tipologie di attività, distinguendo:
- 473 milioni alla produzione agricola primaria (con vincoli già previsti nel quadro tecnico della misura);
- 140 milioni alla produzione agricola primaria senza tali vincoli;
- 150 milioni alle imprese di trasformazione di prodotti agricoli;
- 10 milioni alla trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli.
Accanto al riparto settoriale, il provvedimento conferma anche un vincolo territoriale per l’impostazione delle candidature: almeno il 40% delle risorse (al netto degli oneri di gestione) deve essere destinato a progetti localizzati in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Apertura e scadenze
Non sono ancora note le date di apertura del bando. Le indicazioni per presentare correttamente domanda e accedere alle risorse saranno comunicate dal MASAF in un successivo decreto attuativo.
Le richieste di agevolazione saranno presentate in via esclusivamente telematica attraverso la piattaforma informatica disponibile al link che sarà pubblicato nella pagina dedicata alla misura nel sito web del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
Le agevolazioni sono cumulabili con altri aiuti di Stato o fondi pubblici relativi agli stessi costi, a patto che non venga superata l’intensità di aiuto massima consentita o il costo totale dell’intervento. I progetti ammessi alle agevolazioni dovranno essere conclusi entro 18 mesi dalla data dell’atto di concessione del finanziamento.
Investimento 4 – Facility Parco Agrisolare del 17 dicembre 2025: masaf.gov.it
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